Dopo anni di collaborazione come art-director per un noto artista internazionale, Paola Chiesi, molla gli abiti dell’organizzatrice per esporsi in prima persona. Paki, acronimo del suo nome e cognome, esprime già il sintomo di una evoluzione, che resta nel segno di una continuità con ciò che era prima pur differenziandosi con stimoli e carattere rinnovati. La tecnica e la coloristica che prima ammirava e divulgava, nell’ambito dell’espressione informale, ora sono indici di un percorso di provenienza che si fanno tramite di un linguaggio alla ricerca di maggiore maturità ed eterogeneità; astratto o figurativo lo spazio visivo acquisisce una plasticità che dona ordine, scansione alla concezione della superficie pittorica. I diversi piani dello spazio sono confrontati da più punti di vista. Non si tratta di sezionare un oggetto quanto di relazionare l’intero piano visivo. Questa alternanza di vari piani, sia del segno che della materia, cattura, regalando sempre, anche con poche linee ed un uso vellutato del colore, una profondità e un assetto arditi ed originali. |
E-mail: art.paola@virgilio.it |
Opere dell'artista |
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